Guide per i pazienti
Alluce rigido, alluce valgo e il periodo dopo l’intervento
Spiegate in modo chiaro, con i dati degli studi e dei protocolli di riabilitazione, scritte dal Dott. Franz Freuler, specialista FMH in chirurgia ortopedica.
Come si svolge l’intervento di alluce valgo e quale tecnica scegliere?
Nell’operazione di alluce valgo il primo metatarso viene sezionato, riallineato e fissato con viti, e si adattano capsula e tendini. Per le deformità da lievi a moderate si può scegliere tra chevron, scarf e tecniche mininvasive, per quelle gravi l’artrodesi dell’articolazione tarso-metatarsale (Lapidus). L’intervento dura da 30 a 100 minuti, spesso in day surgery; seguono da 4 a 6 settimane di scarpa post-operatoria con carico. Secondo la linea guida tedesca del 2024 nessuna tecnica è chiaramente superiore alle altre.
Cosa fare se si ha l’alluce rigido (hallux rigidus)?
L’alluce rigido è l’artrosi dell’articolazione metatarso-falangea dell’alluce. La cartilagine si consuma, sul bordo dell’articolazione si formano speroni ossei e l’alluce si solleva sempre meno. Cosa aiuta dipende dallo stadio: all’inizio suola rigida, plantare e fisioterapia, nei gradi I e II un intervento che preserva l’articolazione, nei gradi III e IV l’artrodesi. Non va confuso con l’alluce valgo, in cui il dito è storto ma resta mobile.
Come si svolge la cheilectomia per l’alluce rigido e com’è la convalescenza?
La cheilectomia è l’intervento che preserva l’articolazione nell’alluce rigido: il chirurgo rimuove gli speroni ossei dell’articolazione metatarso-falangea dell’alluce e il terzo superiore della testa del metatarso, così che il dito si possa di nuovo sollevare. Per lo più si esegue in day surgery, il piede può essere caricato presto, i punti si tolgono dopo circa due settimane e dal primo giorno l’articolazione viene mossa. Non è un’artrodesi: l’articolazione resta e rimane mobile.


